a proposito di...
 

 


 

 


 

 


 

Sottovoce

Umberto Melotti

22 febbraio 2016

 

                           

 

 


 

Il mio amico Pavese

di Alessandro Zaccuri

Avvenire - 14 gennaio 2016

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Mandrione: quel vecchio tram dove era "vietato sputare"

di Rosario Salamone

Corriere della Sera - 15 giugno 2015

 

 

 

 

 

 

 

 


 

A portrait of Franco Ferrarotti - by Maria Immacolata Macioti

 



 

Ferrarotti: l'immagine, la parola, la critica

di Nicola Siciliani de Cumis

In La parola e l’immagine. Note sulla neo-idolatria del secolo XXI (Chieti, Solfanelli, 2014, pp. 112), Franco Ferrarotti prosegue alacremente, con la sua nota maestria, nella rivisitazione critica al dettaglio, ma in toto, del proprio mondo di idee e di accadimenti individuali e collettivi nella svolta del secolo-millennio e prima e dopo. Un mondo individuale-sociale, saggistico-narrativo e storico-progettuale, lungo quanto tutta una vita, largo quanto un’opera omnia e profondo quanto la summa dei pensieri «pensatamente pensati» (diceva Antonio Labriola), per un’epoca ̶ la nostra ̶ di straordinarie avventure culturali, tuttavia non ancora portatrici di esiti intellettuali e di conquiste etico-esistenziali all’altezza dei problemi che pone.


 

Ferrarotti non abilitato

di Umberto Melotti

In alcuni post nel Facebook del Gruppo “Tutto quello che vorreste sapere sulle Abilitazioni Scientifiche Nazionali” ho documentato la composizione delle commissioni di quelle abilitazioni, le appartenenze accademiche degli “abilitati” e la considerevole sovrapposizione di commissari e di candidati abilitati con i componenti dei comitati di certe riviste (in particolare quelle del Mulino, non casualmente collocate tutte in classe A ai fini concorsuali).
Riprendo ora il tema nel gioioso clima delle feste. Ricordate il mirabile articolo in cui Umberto Eco aveva immaginato dei concorsi universitari in cui veniva bocciato Dante Alighieri per aver pubblicato solo in settori affini e Socrate non era nemmeno preso in considerazione in Filosofia morale per carenza di pubblicazioni? Nello stesso spirito ho immaginato che cosa sarebbe accaduto a Franco Ferrarotti


 

Academicus - On the strained relationship between philosophy and sociology


 

Se l'immagine prevale sulla parola

di Giovanni Valentini per Repubblica

Nella società della comunicazione in cui - più o meno consapevolmente - siamo immersi ogni giorno, sappiamo ormai che l'immagine tende sempre più a prevalere sulla la parola. Lo sanno bene i politici, e non solo quelli nostrani, che infatti privilegiano l'una sull'altra: l'apparenza sulla sostanza; il look sul ragionamento; la trovata o l'effetto mediatico sui contenuti e perfino sui valori (...)


 

Quell’infante "in interiore homine"

di Piera Mattei

Franco Ferrarotti, L'anno della quota 90, Roma, Empiria, 2012Quanta affettuosa ironia, nelle pagine in cui Franco Ferrarotti rivive e naturalmente reinventa la sua primissima infanzia! Nato, il piccolo menagramo, nell'anno della "quota novanta", tempi di finanziari disastri, molto simili ai nostri giorni. (...)


 

Atman il respiro del bosco

recensione di Piera Mattei

Franco Ferrarotti, Atman il respiro del bosco, Roma, Empiria, 2012

La vita, vista da uno sguardo posto nel cosmo a distanza illimitata ha una circolarità perfetta e indolore: si torna lì da dove siamo venuti, tutto torna a essere ciò che era stato. Pulvis es et in pulverem reverteris, recitava il rito latino dell'annuale cerimonia delle Ceneri, parafrasando il cupo materialismo dell'Ecclesiaste. Vanitas vanitatum et omnia vanitas. Tutta un'intera vita – i dolori, le gioie , il successo, le passioni, libri letti e scritti, la bellezza, l'orrore – non è stata che una parentesi, e ogni vicenda si ridurrà, per tutti, a poca polvere?  (...)


 

Arta Musaraj

Editore dell'Academicus

In piedi, davanti al Parlamento italiano, guardando con la coda dell’occhio i tacchi delle scarpe buone da grandi occasioni, incredibilmente ancora indossabili, una gioia improvvisa smorzava tutta la stanchezza di quella giornata, che era stata tutto tranne che normale. Concludevo così, nell’anormalità, la mia “giornata romana della Comunicazione”.

(...)


 

Il senso del luogo

ecensione di Roberto Cipriani

Franco Ferrarotti, Il senso del luogo, con pastelli, tempere ed olii di Giovanni Ferrarotti, Armando, Roma, 2009, pp. 96.

Ho avuto modo di presentare questo libro a Roma in piazza del Popolo, venerdì 3 luglio 2009, in un afoso pomeriggio ed all’interno di una kermesse libraria e di un grande gazebo, che faceva ‘luogo’ in una sorta di gazebo poli, fra le tante che costellano Roma d’estate. (...)


 

Apologo

di Mario Aldo Toscano

La dimora era grande, veramente molto comoda, e mevigliosamente, sebbene assai sobriamente, arredata. Ma ciò che suscitava il massimo di curiosità e di interesse erano le volte e le pareti. Le volte mostravano un andamento assai irregolare, con incavi, feritoie, squarci, anfratti talvolta stretti, talaltra ampi tra i quali lo sguardo stupito dei più piccoli si perdeva sospinto da un groviglio di illimitate fantasie e di incompiuti ghirigori; e poi protuberanze, gobbe, rilievi, rigonfiamenti che cadevano verso il basso come strane cupole e cupolette convesse e autentiche stalattiti che si prolungavano quasi fino al suolo come guglie rovesciate. E i colori?  (...)


 

Omaggio a Ferrarotti

A trenta anni dall'ottenimento da parte di Franco Ferrarotti della prima cattedra di sociologia a concorso in Italia, numerosi e illustri docenti e autori italiani e stranieri hanno scritto i saggi che compongono il volume a cura di Roberto Cipriani e Maria Immacolata Macioti

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